Il Franchising compie 40 anni ed è un successo, ma si decide sempre in due.
Quando parliamo di Franchising (definita anche Affiliazione commerciale) si intende esattamente: una forma di collaborazione continuativa per la distribuzione di beni o servizi fra un imprenditore autonomo (Affiliante o Franchisor o casa Madre) ed uno o più imprenditori, anch'essi indipendenti (Affiliati o Franchisee). E' condizione essenziale l'essere giuridicamente ed economicamente indipendenti fra loro e, condizione prevista dalla legge sul franchising, che concludano l'accordo attraverso la stipula di un apposito contratto scritto ove si impegnano reciprocamente a rispettare determinati obblighi e regole.
Asso Franchising, associazione di categoria, specifica che: "L'Affiliante concede all'Affiliato l'utilizzazione della propria formula commerciale, comprensiva del diritto di sfruttare il suo know-how (l'insieme delle tecniche e delle conoscenze necessarie) ed i propri segni distintivi, unitamente ad altre prestazioni e forme di assistenza atte a consentire all'Affiliato la gestione della propria attività con la medesima immagine dell'impresa Affiliante.
L'Affiliato si impegna a far proprie politica commerciale e immagine dell'Affiliante nell'interesse reciproco delle parti medesime e del consumatore finale, nonché al rispetto delle condizioni contrattuali liberamente pattuite".
Dal 2000 esistono su Internet dei media specializzati sul Franchising, il primo in Italia è stato InfoFranchising.it che ha inaugurato nuovi servizi di consulenza e recuiting subito dopo le prime esperienze americane. Altri portali si sono susseguiti in Italia ed Europa, in Spagna esiste Tormo.com così come in Italia sono attivi anche QuiFranchising e Mondo del Franchising ed altri.
"E' un settore che pur essendo attivo in Italia da oltre quarant'anni e si ritiene sempre nuovo - dichiara Gian Mario Migliaccio Direttore del media online - e non sempre le esperienze sono positive. Nel corso di questo decennio abbiamo visto centinaia di catene "nazionali" che aprivano e chiudevano nell'arco di un solo bilancio commerciale, e molte volte lasciando sulla strada imprenditori che avevano creduto nel business".
Il Franchising è dunque una opportunità per chi si vuole mettere in proprio senza esperienza del prodotto o servizio da vendere, senza esperienza commerciale o d'impresa e con un minimo capitale. A rischi limitati e con buone possibilità di riuscita.
"Questo sarebbe lo standard - continua Gian Mario Migliaccio - ma alcune volte non è così. Non avere "esperienza" non significa che non serva ma significa che prima di aprire l'attività ed anche durante il periodo di start-up l'imprenditore deve colmare il suo gap con intensi programmi formativi che la casa madre (franchisor) deve mettere a disposizione. Apprendere le tecniche, le strategie , i processi così come il marketing e la comunicazione sono fondamentali requisiti per portare la propria impresa a collocarsi sul mercato senza rischi. Molte volte l'atteggiamento dell'affiliato (franchisee) è invece di tipo passivo. Si ritiene, erroaneamente, che il Franchisor debba far tutto e che sia unico responsabile della riuscita del business, anche nel proprio negozio locale. Questi sono casi tipici di contenziosi legali e di insuccessi commerciali".
Mettersi in proprio in franchising è quindi una opportunità ma non è esente da rischi d'impresa, valutare le opportunità così come la concorrenza è un buon punto di partenza. Alcuni marchi nazionali si possono confrontare su infoFranchising.it ma è sempre bene andare a visitare anche i negozi già affiliati sul territorio e cercare di capire, direttamente dall'imprenditore locale, se il marchio è realmente adatto a quello che stiamo cercando, la valutazione è sempre di tipo personale: aprire una paninoteca o un negozio di intimo è, evidentemente, una scelta da fare sotto diversi punti di vista.